Il giorno 24 aprile, la Camera dei Deputati ha approvato il Decreto sicurezza, che diventa così legge dello Stato ed entrerà in vigore dopo la firma del Presidente della Repubblica
e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
La parte relativa ai coltelli, il cui testo era stato approvato da parte dal Senato qualche giorno prima, è stata sottoposta a diversi correttivi rispetto alla formulazione iniziale del febbraio scorso.
Il porto di coltelli pieghevoli, a un taglio e a punta acuta, anche muniti di meccanismi di blocco o apribili con una sola mano (sempre vietati quelli a scatto) con lama superiore ai 5 centimetri di lunghezza purché se ne dimostri il giustificato motivo – (ad esempio: caccia, esigenze di lavoro, attività all’aperto come l’escursionismo, trekking, vela, ecc.) – allo stesso modo di quelli a lama fissa superiori agli 8 centimetri, torna così ad essere consentito.